Grazie Lodi Vecchio

Ieri ho trascorso un bel pomeriggio a Lodi Vecchio dove si è tenuta una conferenza sul Fantasy organizzata dall’associazione I Ricci. E’ stata una bella esperienza perché al di là di poter parlare del Fantasy e presentare il mio libro (“E un elfo li radunò…” se non ve lo ricordavate ho avuto il piacere di conoscere altri autori di Linee Infinite oltre, naturalmente a rivedere Simone Draghetti Direttore Responsabile della stessa.

Ho così conosciuto di persona Chiara Guidarini che è stata l’editor che per primo ha creduto nel mio romanzo e suo marito, nonché autrice a sua volta di due romanzi molto interessanti: Io, Virgina e Alchemia. Due paranormal fantasy molto legati però alla storia ed essendo un appassionato di storia sono stato molto incuriosito sopratutto dal primo.

Adesso mi sbizzarisco a presentarvi gli altri autori che ho avuto il piacere e l’onore di conoscere.

Davide Truzzi, appassionato del Romanzo Gotico e di autori come E. A. Poe e H. P. Lovecraft, passione che, a lui non l’ho detto, ma condividiamo da sempre. Infatti credo di aver letto tutto il possibile di questi due autori e nei miei primi racconti cercavo proprio di ispirarmi a loro, sopratutto a Lovecraft. Per cui quando ne parlava con entusiasmo e passione era davvero un piacere ascoltarlo così come mi ha molto incuriosito il suo libro, appunto un Gothic Fantasy dal titolo In Nomine Patris.

Silvia Marchesini (avevo una compagna di liceo sua omonima, piccole curiosità della vita) ha scritto Prima del Solstizio d’Inverno un Urban Fantasy per il quale ha fatto un grande lavoro di documentazione e ricerca delle leggende dell’Appennino (zona in cui vive) per cercare di farle rivivere in chiave moderna. Un bell’esempio di come la cultura e le tradizioni di casa nostra possano essere l’occasione per storie valide e interessanti.

Chiara Panzuti, travolgente nel suo entusiasmo, che ha scritto Il corvo di cristallo un Fantasy con elementi di Fantascienza estremamente affascinante almeno per come lo ha presentato lei. E anche qui mentre lei raccontava di questo suo romanzo non potevo non pensare a Oddwars il mio romanzo in cui ho fuso proprio elementi classici del Fantasy con quelli della Fantascienza.

Chiude la carrellata Giuseppe Pasquali e i suoi Samurai Bikini Zombie e Lunar Memories – The Stardust Rebellion. Due libri che si muovono su una sottile linea rossa, proprio Borderline, di un genere che si potrebbe definire distopico, ma che va sicuramente letto per essere apprezzato, così come il loro autore che non si può descrivere, ma bisogna solo conoscerlo, ve lo assicuro.

Insomma ecco, partendo da Tolkien abbiamo chiuso con la Distopia, ma una distopia sana che serve per non chiudere gli occhi di fronte alla realtà, ma per darsi da fare a cambiarla.

E’ stata una bella esperienza e per questo ringrazio tutti coloro che si sono dati da fare per farla riuscire e mia moglie che mi ha permesso di essere presente.

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