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Interstellar

Mi rendo conto che è un po’ che non scrivo su questo blog, vi chiedo scusa e spero di ricominciare a farlo con una certa costanza, magari parlando di cultura a 360°. Ieri sera ho visto Interstellar al cinema, premetto che amo molto Nolan come regista sopratutto per la sua stupenda versione di Batman, ma anche per tutti gli altri sui film (l’unico che mi ha lasciato perplesso è stato Inception) e da un film non mi aspetto rigore scientifico per cui le libertà scientifiche che si sono presi in Interstellar a me stanno benissimo, se mi interessa rigore scientificio guardo un documentario. Però da un film, qualunque esso sia, mi aspetto, sospesa la credulità, cioè accettato che iamo in un film quindi in un mondo con regole diverse dal nostro, una coerenza interna e secondo me questo in Interstellar manca. Siamo di fronte a un prodotto ben confezionato e narrato con maestria (nelle scene della partenza dell’astronave quasi avevo le vertigini e il senso di mancanza di gravità), ma con dei gravi buchi logici nella storia che ne inficiano la bellezza complessiva. Inoltre sono chiari i riferimenti a Odissea 2001 nello spazio, ma in realtà il film che mi veniva più in mente mentre lo guardavo era Signs o The Village, ma più Signs. Qui di seguito elenco tutti i dubbi logici che Interstellar mi ha posto e che secondo me sono errori gravi di sceneggiatura con la speranza di sentire anche qualche altro parere o magari qualcuno che sappia darmi risposte coerenti rispetto al film facendomi notare aspetti che a me sono sfuggiti. Vi avverto però che se continuate a leggere rischiate di trovare qualche anticipazione sul film stesso.

– Perché Cooper, ingegnere e scienziato, sempre attento ai fatti, quando capisce che l’anomalia gravitazionale nella camera della figlia vuole comunicare con lui si accontenta semplicemente delle coordinate della NASA? Cioè una volta scoperto il progetto della NASA perché nessuno ha pensato di indagare quello che stava capitando nella stanza della figlia (che poi era il fenomeno che li aveva mandati alla NASA)?

– Perché nessun mega scienziato si pone il problema del perché degli esseri più intelligenti ed evoluti tecnologicamente di noi ci mandano dei messaggi e ci aprono un wormhole artificiale per farci arrivare in un’altra galassia e poi dirci ora trovatevi da soli un pianeta abitabile… non ha senso, potevano anche indicare il pianeta, era la cosa più semplice.

– Se chi ha aperto il wormhole e indicato la strada per il buco nero siamo noi nel futuro, così tecnologicamente avanzati da poter manipolare facilmente spazio, tempo e gravità com’è possibile che non siamo stati in grado di trovare una cura alla piaga? Se si pensa a tutto quello che si vede e accade nel film era molto più semplice trovare una cura alla piaga sulla terra che andare in un’altra galassia e attraversare un buco nero…

– Se Cooper era convinto che comunque loro sarebbero tornati a casa perché accetta di portarsi dietro tutti gli ovuli fecondati? Cioè se ti dicono che c’è un piano A e uno B, e ti mandano in missione col piano B qualche dubbio sulla validità del piano A sarebbe venuto anche a me perchè lui non ci pensa proprio?

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