Archivi del mese: agosto 2015

L’uomo formica Ant-man

Davvero bello questo ultimo film della Marvel, sicuramente non un capolavoro, ma un film divertente e molto godibile che oltretutto rafforza, per chi ha seguito le altre produzioni Marvel, quell’idea di continuità che si è voluta creare fino ad ora, con un buon successo direi. La storia è semplice e riprende molti dei temi presenti nei fumetti (anche in quelli più vecchi), ma aggiornandoli e rendendoli credibili. Bravi gli interpreti, capaci di rendere bene la serietà degli eventi, ma anche la loro normalità e brava la regia che, seppur priva di elementi di spicco, riesce, come ci ha abituato la Marvel in questo nuovo corso, a non prendersi troppo sul serio. Insomma un ben film da vedere sicuramente, aspettando Civil War e l’arrivo sul grande schermo di eroi quali Pantera Nera e il Dottor Strange.

3 commenti

Archiviato in Uncategorized

Grazie Linee Infinite

Oggi ho una notizia che in parte mi lascia unpo’ di tristezza, mentre in parte mi riempie di entusiasmo. Dal 15 agosto ho rescisso il contratto che mi legava, con E un elfo li radunò… a Linee Infinite Edizioni. La tristezza c’è perchè lavorare con Linee Infinite è stata una bella esperienza, sopratutto a livello umano, ma alla fine dopo due anni e mezzo avevo il desiderio di provare strade nuove e Linee Infinite lo ha capito senza problemi.

L’entusiasmo naturalmente è perchè adesso per me e il mio romanzo si aprono moltissime possibilità o anche nessuna, dipenderà da come saprò muovermi e anche da un pizzico di fortuna. Ho già qualche idea e sto lavorando in quella direzione, ma se tra voi che leggete c’è qualcuno che vuole aiutarmi ho qualche buona idea io sono sempre disponibile ad ascoltare.

Grazie Linee Infinite per ciò che abbiamo fatto insieme, ora speriamo di essere capaci, nel futuro, di fare ancora di più.

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Se Dio vuole…

Ieri ho visto, quasi per caso, questo film al cinema e devo dire che sono rimasto piacevolmente colpito. Non è un capolavoro cinematografico, ma è un buon film, capace di trattare un tema come la fede e la fede cattolica in particolare con sensibilità e umorismo, capace di destreggiarsi tra luoghi comuni e profondità, in grado di far sorridere e far pensare, senza però prendere nessuna parte in maniera dichiarata… Spesso i film che parlano della Chiesa cattolica o sembrano usciti direttamente dall’oratorio o dalla Russia comunista, in questo caso invece l’unica nota un po’ stonata sono gli applausi che accompagnano l’inizio e la fine delle catechesi di don Pietro. Nella mia esperienza di Chiesa non ho mai incontrato un prete che prima e dopo una catechesi accettasse gli applausi, anzi e di solito si inizia sempre con una preghiera, ma vabbè si tratta di poca cosa in fondo, accettabile forse per rendere meglio la forza della predicazione del sacerdote protagonista del film. Insomma un film che vi consiglio di vedere, dedicato forse ai molti sacerdoti come don Pietro che sono nelle nostre parrocchie e che inizia con una riflessione che oggi come oggi sembra più realistica che comica: ma essere cattolici oggi è più discriminante che essere gay?

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized