Una recensione di qualche anno fa…

..che ho riletto di recente e che mi piace segnalare

E UN ELFO LI RADUNO’… di DAVIDE GALATI

 

 

E un elfo li radunò… è un fantasy di stampo classico, che racconta un viaggio a ritroso nel tempo dagli esiti imprevisti.

Il romanzo (corposo, dotato di una bella copertina) ha una buona trama, un’ambientazione dettagliata, personaggi interessanti e una scrittura di buon livello. La base classica su cui è costruito questo romanzo presenta diversi elementi di originalità; i clichè del genere sono gestiti dall’autore in modo personale e dalla storia principale si dipanano numerose sottotrame arricchite da personaggi che stuzzicano la curiosità del lettore.

Il fallimento della missione di Questor, a cui assistiamo nelle prime scene, induce l’elfo a tentare un viaggio nel tempo, fino all’epoca in cui il malvagio e potentissimo (ora) nano Konar era suo amico, nel tentativo di cambiare gli eventi e salvare gli amici da un orrendo destino.

L’autore (persona squisita, oltre che papà felice e impegnato, lettore accanito, con un passato da giocatore di ruolo) ha messo in questo libro le sue esperienze, i suoi amici, le sue domande, oltre a una buona capacità descrittiva e una particolare attenzione ai dettagli.

Lo stile narrativo di Davide Galati, che utilizza una tecnica quasi “cinematografica” nel gestire le scene, è interessante, anche se in alcuni punti risulta non troppo fluido e forse troppo ricco di informazioni. Tutto sommato, però, la lettura delle oltre 700 pagine di cui è composto il romanzo scorre e si arriva alla fine, tra storie parallele e personaggi intriganti, senza troppi problemi.

Uno dei personaggi meglio caratterizzati è Rynthoor Clarosangue, umano, buona forchetta e re coraggioso e leale, simpatico e irruento; Questor Lainsias, il protagonista, l’elfo solitario costretto a radunare un manipolo di vecchi compagni per affrontare il male assoluto e salvarli (oltre che salvare il mondo, nella classica ed eterna lotta tra Bene e Male), mi è piaciuto perché si discosta da quella perfezione che caratterizza la razza elfica nell’immaginario del lettore di fantasy: ha dubbi, gli piacciono le donne, non sempre fa le scelte giuste… Galati da spazio anche a intriganti figure femminili e, tra le righe del romanzo, offre al lettore molti spunti di riflessione: sull’amicizia, sulla lealtà, sul libero arbitrio e sul destino.

Una lettura piacevole, nonostante la mole.

Monica Serra

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Batman Metal

Ho visto molta pubblicità al riguardo di questo evento che ora stanno presentando anche qui da noi in Italia. Finché non avevo capito bene cosa fosse mi sembrava davvero interessante… poi ho capito e mi sono cadute le braccia… ok che una storia devi leggerla per giudicarla… ok che ci sono disegnatori davvero bravi… ma vendermi come chissàchecosa il fatto che oltre al Multiverso normale ne esiste anche uno oscuro e che poi ci sono versioni alternative di Batman e tutte cattive non mi sembra poi ‘sta gran originalità… Già di mio non amo il multiverso fumettistico perché permette di fare di tutto senza che poi nulla conti davvero… e questa ne è l’ennesima dimostrazione… per fortuna che ormai seguo solo due testate al mese e sono molto indeciso se proseguire anche quelle…

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Maria Maddalena

Ieri pomeriggio sono riuscito ad andare a vedere questo film. Sono rimasto molto perplesso. Di per sé il film è gradevole e ha una bella fotografia, in alcuni tratti però risulta un po’ noioso, pochi per fortuna. L’impostazione generale però è completamente sbilanciata. Non è un film che, in apparenza, crea clamore, ma se si sta attenti è un film che di storico non ha nulla, ma che vuole trasmettere un messaggio estremamente chiaro. Dimenticate tutto quello che sapete dei Vangeli perché nel film non ce n’è traccia, i Vangeli vengono solo citati nella penultima scritta del film prima dei titoli di coda per il resto vengono totalmente ignorati. Maria Maddalena (dalla pelle così bianca da sembrare di porcellana) è l’unica donna al seguito di Gesù, si ribella ai vincoli della sua società, fa lavori maschili all’epoca, e mostra capacità simili a quelle di Gesù. E’ l’unica che lo capisce. E’ l’unica che lo vede risorto (gli altri neanche ci vanno a vedere) e si ritiene l’unica vera custode del messaggio di Cristo. Il film è chiaramente gnostico (c’è una conoscenza segreta riservata a pochi e lo spirito è superiore alla materia). In alcuni momenti sembra sia stato girato con poche risorse (Gesù parla sempre in luoghi molto generici e, tutto sommato, a poche persone). La cosa migliore è forse la figura di Gesù che sembra uscita da un’icona ortodossa. Però la storia è un’altra cosa.

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

E’ risorto, è veramente risorto!

“Nessuno pianga la sua miseria: il Regno di Dio è aperto a tutti!

Nessuno si rattristi per il suo peccato: il perdono si è levato dal sepolcro!

Nessuno abbia paura della morte: il Salvatore ci ha liberati dalla morte”.

(S. Giovanni Crisostomo)

PIERO-SI

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Facebook essere o non essere?

In questi giorni la domanda sembra tornata di attualità. La risposta più semplice sarebbe che forse Facebook è solo uno strumento, e come tutti gli strumenti è neutro, quindi usalo se ti va e fai attenzione. In realtà questo tipo di risposta non è solo semplice, è semplicistica. Un martello è uno strumento, puoi decidere tu se usarlo bene o usarlo male. I soldi sono uno strumento, né buoni né cattivi, dipende da come li usi tu, ma già il bancomat è uno strumento diverso perché tiene traccia di ciò che fai, cioè, potenzialmente qualcuno può sapere come tu usi il tuo denaro, se bene o male e anche se bene o male rispetto a cosa. Facebook, come quasi tutti gli strumenti informatici è così perché c’è un dietro le quinte che a noi sfugge, che noi non controlliamo. Non sono più strumenti neutri, ma sono strumenti che, volenti o nolenti, raccolgono dati e questi dati possono essere usati a nostro vantaggio o anche contro di noi. Allora stare o no su Facebook? Dipende da te purché tu sappia di che si tratta… Io ci sono su Facebook, ma pubblico solo cose che voglio siano conosciute e mai cose personali e nonostante questo, se prima sono andato a vedere quanto costa un videogioco su Amazon poi sono circondato da pubblicità di quel videogioco o simili… questo mi influenza? Sì e no… sicuramente subito no, ma alla lunga può anche diventare suadente, non nascondiamocelo…

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Kepparli Arabo?

Oggi volevo segnalarvi questo libro che trovo molto interessante e utile… quello che segue l’ho preso dalla quarta di copertina perché credo possa dire di più e meglio di me qualcosa sul libro:

“Imparare l’arabo è quasi un rompicapo. Non perché sia una lingua difficile, ma perché anche per gli arabi stessi l’arabo classico è una lingua straniera.Chi parla e studia arabo infatti capisce il dialetto siro-palestinese perché è molto simile al classico, capisce l’egiziano perché molti film provengono dall’Egitto, ma a stento si raccapezza in Marocco. Questo ebook, tratto dal blog dell’autrice, aiuta a fare chiarezza su una lingua misteriosa e affascinante servendosi di un approccio scorrevole e narrativo. Utile per lo studio e per chi, da semplice lettore, ha il desiderio di capire il nostro mondo e il passato, ma anche un po’ se stesso.”

Keparliarabo

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Gli ultimi Jedi

Visto qualche settimana fa, che dire… bello, mi è piaciuto… ironico quanto basta, epico e capace di interessare… soprattutto capace di sorprendere e rimescolare alcune cose che nell’episodio precedente sembravano già scontate, c’è inoltre la volontà chiara, dichiarata di rompere col passato (ed era ora). E’ anche vero che il film non è certo un capolavoro e che diverse cose sono o stereotipate o senza spiegazione (una su tutte la genesi del cattivone che alla fine viene eliminato abbastanza semplicemente), ma guardando Guerre Stellari non mi aspetto certo di vedere un film da Oscar, ma del sano e robusto intrattenimento sì e secondo me ci siamo.

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized